La sensazione di fastidio che avevo non riuscivo a spiegarmela, rivolgevo lo sguardo sempre all’indietro, credendo che qualcuno ancora mi guardasse con rispetto eppure, ogni momento che passava mi rendevo conto quanto per scontata fossi stata presa, quante bugie mi sono dovuta sentita dire prima di realizzare che tutto fosse una falsa.
Ed ora, dopo aver letto qualche parola, capisco per quale motivo sto così, penso di aver desiderato più di essere amata che la relazione in sé, ho desiderato di sentirmi rispettata, vista e nel momento in cui per la persona che credevo mi amasse sono diventata invisibile, il mondo probabilmente mi è crollato addosso, non perché lo amassi ancora ma perché nessuno mi amava più, nessuno mi desiderava.
Oggi sento che ancora il dolore di questa scottatura fa male, anche perché sono stata stupidamente accecata dal bisogno di sentirmi importante di nuovo per poi essere gettata nella spazzatura come una busta dell’umido.
La persona che una volta amavo non la riconosco più, non è più la stessa e sono certa, che non mi ama più. Se veramente mi amasse si comporterebbe così? Molto probabilmente no, perché questo non è amore ma narcisismo, come lo è sempre stato, sono sempre stata un mezzo per raggiungere i suoi obiettivi.
Sto solo cercando di recuperare un legame emotivo che non esiste più, quella persona non ha più bisogno di me come io non ho più bisogno di lui, devo imparare ad amare più me stessa e riconoscermi come individuo, devo smettere di credere che nessuno è in grado di amarmi o mai lo sarà.
Se mi amassi molto probabilmente non sarei finita per quasi uccidermi perché la mia vita non aveva più un senso e l’avevo ridotta ad assecondare le necessità di una persona che non è mai stata fatta per me e sofferenza perché non sapevo come affrontare la rottura.
Vorrei essere più forte ma so benissimo che questo è stato il mio primo amore, la mia prima grande delusione, ma so che crescerò da questo che mai e poi mai dovrei mettermi in secondo piano per una persona che non merita nemmeno un secondo della mia attenzione.
Sono stanca di aspettare, di sentirmi al secondo posto, di dovermi piegare sempre ai desideri di qualcuno solo per il desiderio di essere amata.
Questo è il mio punto zero, da qui si va in salita.