Ho deciso di mettere fine a questa sfilza di messaggi indirizzati alla stessa persona, ho deciso di dedicare un’ultima pagina del mio diario a te, parlandoti di quello che siamo stati e di cosa sento ora.
Mi sono sempre chiesta cosa ci legasse così tanto e in questo momento mi rendo conto che avevo bisogno di sentirmi necessaria, vista e amata, così mi facevi sentire, come mai nessuno prima, nemmeno la mia famiglia mi ascoltava e vedeva come facevi tu, finché non hai smesso. Tutto è iniziato con la mia eccessiva necessità di te e tu non lo sopportavi più, piano piano ti sei allontanato da me, così ho iniziato ad avere paura, paura che il tuo amore incondizionato, non era più incondizionato, che per te non ero più necessaria, che se non fossi cambiata, avresti smesso di vedermi, così sono cambiata.
Avevo così bisogno che tu mi amassi che ho smesso di essere la persona che ero, almeno in parte, avevo una paura terribile che tu scoprissi che forse non eravamo fatti per stare insieme così ho modificato i miei gusti, i miei interessi, mi sono modellata su quello che poteva essere più conforme al tuo stile di vita, è stata un cambiamento così graduale che tu nemmeno te ne sei mai accorto, parlavi sempre di adattarti al mio stile di vita, quando io avevo smesso da tempo di chiederti le cose.
Avevo smesso di chiederti di essere collaborativo in casa, di festeggiare le piccole cose, essere una coppia fuori da casa, di visitare la mia famiglia, di fare un viaggio per divagarci, tutto era diventato troppo per te, io ero diventata troppo per te, così piano piano mi sono fatta sempre più piccola, la paura di perderti diventava sempre più enorme, il terrore che fossi l’unica a combattere per un futuro insieme diventava sempre più reale, finché non lo è diventato.
Non ti ho mai detto di quanto mi sentissi una bambola a volte, che coccolavi la notte e scopavi quando avevi voglia, di quanto mi sembrava di urlare che stavo male senza dirtelo perché avevo smesso di parlartene, perché sapevo di essere sempre troppo, lo capivo perché mi è stato ripetuto tutta la vita che ero sbagliata e perfino per te, alla fine ero sbagliata.
Forse tutto è finito per il meglio, perché è finito.
Una tortura forse troppo grande ero per te.
Ma ora è tutto finito.