La testa mi scoppia, ho le palpitazioni, mi esplode la testa e l’unica cosa a cui riesco a pensare è che sono sola. Non mi sento più parte di qualcosa, dovrei ricominciare a prendermi cura di me, ma la mia testa è sempre da un’altra parte. L’ansia mi mangia, non capisco per quale motivo non riesco a stare bene, a staccare la spina, non riesco ad andare avanti. Non capisco.
Stasera esco con un ragazzo, forse non è la scelta più intelligente da fare in questo momento, ma non mi importa.
Mi sembra di essere costantemente trafitta da piccoli aghi, una droga a cui non riesco a fare a meno, astinenza vera e propria dalla sua presenza.
Lui sembra riuscire a gestirla molto meglio di quanto possa fare io. Mi sembra tutto surreale, ho la nitida immagine di lui che mi dice che ha bisogno di stare solo e la speranza di un futuro insieme scomparire.
Forse il tempo guarirà le ferite.
Forse smetterò di soffrire.
Devo solo essere paziente.
