Diary of a mess: about accepting

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Devo essere sincera che non avrei mai pensato di dover affrontare un dolore così forte, non ho mai pensato che la perdita di un amore potesse portare così tanto dolore, ho sempre riconosciuto la mia non capacità di accettare le mie emozioni, sempre troppo emotiva, percepivo il mio essere sensibile un difetto, quindi sono diventata cinica e distaccata perché troppo spaventata dall’idea di rimanere ferita.

Ho deciso così di non lasciarmi mai andare del tutto, o per lo meno ci ho provato, con veramente scarsi risultati, ho sempre cercato di affrontare le emozioni con estrema razionalità ed essere risoluta, ma quando incontri le persone giuste i muri crollano e pensi che non ci sarà niente che ti farà male, il loro amore ti consola e ti fa sentire protetta anche se in realtà non è così.

Mi sono nascosta per tempo dietro un amore imperfetto, forse con una persona che aveva più bisogno di essere coccolato piuttosto che amato, gli piaceva il conforto, sentirsi a casa, ma forse non ha mai amato noi, solo l’idea di una fidanzata.

Ricordo le volte che chiedevo cosa gli faceva pensare che fosse innamorato di me, mi rispose la tranquillità, una volta che quest’ultima è venuta meno, anche il nostro amore si è dissolto nell’aria, si parlava di doveri, di percentuali di impegno nella casa, di sensi di responsabilità troppo scomodi per lui probabilmente.

Non nego che questo lato della sua persona mi ha sempre preoccupato, ho sempre percepito grande maturità ed immaturità in lui allo stesso tempo, come se dovessimo sempre discutere per comprenderci, una lotta persa in partenza perché non comunicavamo mai nella stessa lingua.

Mi chiedo quindi se poi eravamo veramente fatti per stare insieme, se è stata solo un’illusione, se in realtà eravamo solo dipendenti emotivamente, se in realtà non ci siamo mai amati ma avevamo solo bisogno di sentirci amati.

Forse eravamo dipendenti l’uno dall’altra e ora disintossicarci è la cosa più difficile, ma forse non ci siamo mai veramente amati, un’illusione forse, che piano piano con la distanza diventerà sempre meno reale ed impareremo a vivere ignorando l’esistenza l’uno dell’altro perché infondo, non ci siamo forse amati ma mai nemmeno odiati.

Se mai una vita ci darà un’altra opportunità, spero che ci incontreremo nel momento giusto, ma per ora va bene così, accetto il presente, con tante ferite e lacrime, ma almeno ti ho conosciuto.

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