Ho avuto un’epifania. Devo andare per la mia strada senza più guardarmi indietro, ormai viviamo vite separate, diverse, niente ci porterà insieme. Parlare di accettazione ancora è sicuramente troppo presto, accettare un amore finito, un amore non ricambiato allo stesso modo che si desidera, la perdita di una persona importante non è mai facile, soprattutto se avete condiviso quasi un anno e mezzo insieme, non sapere cosa sta facendo, come la sua vita si stia evolvendo fa terribilmente male, ma accetto che faccia male, che mi manchi e che non fa più parte della mia vita.
Sono stanca di torturarmi a pensare cosa sta facendo, se mi scriverà, se mi sta pensando o semplicemente se ancora mi ama. Le nostre strade si sono irrimediabilmente separate per sua volontà, ora guardo avanti a testa alta senza alcun rimpianto verso qualsiasi cosa ho fatto per me e per lui.
Ora le cose saranno diverse, ma se lui non mi ama più ci sarà qualcun altro che sarà disposto a combattere pur di stare con me, se lui non è in grado di farlo o se non è disposto a farlo, getto la spugna e vado avanti, forse non è mai stato innamorato come tutti dicevano o pensavano, forse non gli è mai importato veramente di me e va bene così, vorrà dire che in una vita futura dovrò scegliere le persone da far entrare nella mia vita ancora più meticolosamente.
Devo a malincuore sorpassare questo amore, ormai marcito in una tomba vuota perché non ci stiamo più, tutte le volte che ci rivediamo sarà sempre più marcio, sempre più puzzolente, sempre più insignificante, forse il nostro amore era una tomba in cui stavamo marcendo.
Forse non siamo mai stati destinati a stare insieme.
Forse il nostro destino è separato.
Ma ti ricorderò sempre con il sorriso.
