JOURNAL; DAY 5

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Lasciare andare ciò che non è mai stato.

Forse il mio problema è il fatto che io pensavo ad un noi, o semplicemente ad un possibile noi. Una coppia, due persone che si completano, mentre per te c’eri tu e io. Ho sempre immaginato e creduto che amare significasse scegliersi ed essere disposti a scendere a compromessi. Quello che volevo era avere modo di poter attraversare le difficoltà insieme, viaggiare insieme, crescere insieme, forse anche un probabile matrimonio. Ma è forse stato l’inizio della relazione, perché ad un certo punto si è sgretolato tutto, pezzo dopo pezzo sentivo che eravamo sempre meno uniti, sempre meno in sintonia, come se quello che ci legava infondo era solo la dipendenza affettiva.

Entrambi avevamo bisogno di ciò che ci siamo dati quando ci siamo incontrati e ad un certo punto forse ho avuto troppo paura di perderlo, ho avuto paura di perdere l’unica persona che pensavo mi amasse. Avevo così tanto bisogno di essere vista, pensavo che lui fosse l’unica persona a potermi capire, supportare.
Innegabilmente mi sono illusa che lui potesse darmi ciò che volevo, ma in compenso dovevo aspettare che lui crescesse, che si fidasse di me, che riuscisse ad affrontare i suoi problemi, che riuscisse ad amarmi come pensavo di meritare. Pensavo che forse se le cose fossero andate meglio per lui, forse mi avrebbe potuto aiutare di più, credevo che smettendo di lamentarmi, lui mi avrebbe potuto amare di più. Continuo a pensare che la ragione del suo comportamento molto probabilmente ero io, la mia pesantezza, la mia incapacità di affrontare il dolore da sola, di non riuscire mai ad avere un supporto vero nelle cose che faccio. Credevo fosse tutta colpa mia.

Onestamente non penso che le cose sarebbero potute andare diversamente, a volte penso che avrei dovuto lasciarlo andare prima, che avrei dovuto lasciargli la possibilità di scegliere di andarsene, avevo così tanta paura di perderlo che mi sento di averlo forzato in qualcosa che lui non voleva.

Forse ho sensi di colpa, tutt’ora. Di aver creduto in qualcosa di finto.

Oggi mi sento di lasciare indietro te e l’idea che avevo di te, oggi penso che eravamo due persone diverse, persone che si sono incontrate e lasciate, due strade che si sono incrociate per caso.

Ora è giunto il momento di tornare per le nostre strade senza mai più tornare indietro.

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